"Ama e fa' ciò che vuoi".

S. Agostino

Visualizzazione post con etichetta fornelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fornelli. Mostra tutti i post

mercoledì 12 marzo 2014

Basta decidere di cominciare

All'inizio furono i popcorn al caramello da mangiare davanti alla televisione. I primi sono stati miseramente bruciati, mentre il secondo tentativo è riuscito leggermente meglio, soprattutto perché ho capito che fare cinque cose nello stesso momento è controproducente. Sono riuscita a salvarne una discreta quantità, ma lo zucchero del caramello non si era squagliato bene.
Oggi invece ho deciso di puntare un po' più in alto e ho preparato il riso alla banana. Sì, proprio con la banana. Benedetta ha detto che è piaciuto anche ai suoi genitori che non sono "avventurieri del gusto", quindi ci ho provato anch'io. C'è da dire che mai prima di oggi ho cucinato un risotto completamente da sola, senza che nessuno sorvegliasse sulle pentole e sull'incolumità del mondo. Però piano piano ce l'ho fatta, ho compiuto un'operazione per volta (ho imparato la lezione dei popcorn) e non ho mai sollevato lo sguardo dalla pentola. Se escludiamo il fatto che ho un po' esagerato con il pepe rosa, direi che il risultato mi è piaciuto più di quanto io stessa potessi immaginare: il risotto era addirittura quasi buono. 
Forse ha ragione Amicacuoca a cui, emozionata, ho spedito la foto del mio riso: "basta decidere di cominciare".

giovedì 6 marzo 2014

Ebbene sì





[fonte foto: web]

Ho comprato un libro di ricette. 
Io, regina incontrastata della pasta al pomodoro - variazioni sul tema, io che so a malapena accendere i fornelli di casa mia, ebbene signori, io ieri ho comprato il mio primo libro di ricette. Insomma, sono entrata in libreria e tra Antonelle Clerici, Carli Cracchi, Cotti e Mangiati, Anne Moroni, zie, nonne e regioni non sapevo quale libro sarebbe stato Il Libro. Fino a che non mi è capitato tra le mani Mettiamoci a cucinare di Benedetta Parodi e ho scelto il suo così, d'istinto. Ora, io so come si scelgono i romanzi, mica i libri di ricette! Comunque ci sono un sacco di foto, è diviso in tre livelli di difficoltà, vengono svelati dei trucchetti furbi, prima di spiegare la ricetta se ne racconta qualche aneddoto... confesso che gli aneddoti sono stati un grosso punto a suo favore. L'ho sfogliato tutto e sono stragasata! Nell'ordine dell'universo questo evento è paragonabile alla morte di una formica, ma nella mia esistenza è una tacca rossa, un punto di non ritorno, una svolta epocale. 
Ho deciso di darmi una scossa, di avventurarmi in un ambiente totalmente estraneo ed ostile - la cucina, appunto - e imparare qualcosa di nuovo. L'idea è quella di cucinare seguendo Benedetta almeno una volta a settimana e appuntare sensazioni e risultati dell'esperimento. Non so come andrà, intanto ci provo... chissà che non scopra un talento nascosto!